.
Annunci online

 
piattaforma 
Possiamo sempre scegliere, possiamo sempre farci suore, possiamo sempre far l'amore, come comanda Dio! ( Possiamo sempre- Gianna Nannini)
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  VALERIA MANIERI- WEB SITE
CERM
Gruppo welfare to work
Radicali Italiani
Radio Radicale
Equiparare.it
La mia rubrica su Radio Radicale
La Emma - Emma Bonino
RADICAL PARTY-no martini no party!
Luca Coscioni
Il Sole 24 ore
Le Monde
The New York Times
The Economist
La Sterpaia
Chiara Lalli
Kissing a fool- Il blog di Alessandra
Il blog di Maria Antonietta Farina Coscioni
Donatella Poretti e Alice nella Camera delle meraviglie
Il Blog di Angela Padrone
Michel Martone
Francesco Delzio- Generazione Tuareg
Clelia from London
Daniela
il Calibano
La Gilla-virginia fiume -woolf
Un tipo interessante "pdbmaster"
Luca Bagatin
Federico
il blog di Federica
Miss Welby
PACSIAMO
Matteo, la piuma:-)
il mitico baco
Clair de lune
Alcestis
Tommaso detto inoz
Pasquale
political resources
Gianna Nannini
  cerca

 

 

        Alle Europee 2009, Vota i Radicali

           Liberiamoci dalla partitocrazia

             Riportiamo l'Italia in Europa














CLICK TO ENTER



           Free Tibet, Free China


 

Diario | Musica e parole | Politica e pensierini | Interior Design |
 
Diario
1visite.

17 giugno 2009

Il 10% di disoccupazione e la riforma delle pensioni. Rilanciare la sfida del welfare to work

Ocse, Manieri: il 10% di disoccupazione e la riforma delle pensioni. Rilanciare la sfida del welfare to work

da Radicali.it
http://www.radicali.it/view.php?id=143823

Roma, 17 giugno 2009

• Dichiarazione di Valeria Manieri, membro della Direzione nazionale di Radicali Italiani

Le stime Ocse prevedono un ulteriore calo del Pil del 5,3% per tutto il 2009 e una lieve ripresa nel 2010 con un più 0,4%.

L’Italia si trova completamente scoperta sul fronte ammortizzatori sociali e welfare, con una disoccupazione al galoppo e che potrebbe non solo toccare la soglia del 10% quest'anno, ma continuare a crescere anche successivamente.

Questa previsione, cronaca di una morte annunciata, descrive perfettamente quali siano i rischi di un paese che, seppure con grande propensione al risparmio e con meno rischi di oscillazioni del mercato per la crisi finanziaria, si trova in grande difficoltà interna per gli appuntamenti mancati con le riforme strutturali.

L’Ocse non può dunque che ribadire l’invito già fatto da Banca d’Italia e dal Governatore Draghi, nonché da numerosi economisti: riformare il welfare, andando a rivedere i capitoli di spesa di sanità e pensioni.

Una riforma alla portata e che mai come in questo momento si impone all’agenda politica del nostro paese è quella delle pensioni, con l’equiparazione e l’innalzamento dell’età pensionabile di uomini e donne.

I risparmi sarebbero sufficienti per creare una rete di servizi di assistenza e cura per i cittadini più deboli, e soprattutto per un moderno modello di ammortizzatori sociali, già sperimentato in Europa, ispirato al welfare to work.

Occorre precisare però che il modello inglese, da tempo proposto tra i radicali, non corrisponde al reddito minimo garantito o a meri sussidi per la disoccupazione. Questi ultimi ad esempio esistono in paesi come la Spagna, ma sono del tutto insostenibili per le finanze dello Stato, poiché non regolati da patti precisi e molto inclini alle truffe per via della pervicace tendenza al lavoro nero, fenomeno che, considerato il malcostume diffuso nel nostro paese specie al sud, si verificherebbe anche in Italia.

Il welfare to work, l’ammortizzatore unico e universale esteso a tutte le categorie di lavoratori senza differenze per dimensione di impresa, è una misura non assistenziale votata alla ricerca attiva di un nuovo impiego, che garantisce per un anno un sussidio proporzionato alla professionalità delle persone disoccupate e che si basa su regole d’ingaggio, formazione continua, sulla stretta cooperazione e responsabilità di stato, centri per l’impiego (sul modello inglese dei job centre plus) e cittadini.

Occorre dunque trovare maggioranze trasversali perché il nodo della riforma del welfare e in particolare delle pensioni venga affrontato e per dibattere accuratamente sul modello che si può prendere in considerazione. Il welfare to work rappresenta una sfida in Italia anche a livello politico: una sintesi testata altrove ma nuova nel nostro paese e dal profumo liberal socialista.

Le gravi stime fornite dall’Ocse suonano come una ultima sirena d’allarme cui dare assolutamente ascolto, come una sfida politica per i radicali da cogliere e rilanciare, specialmente in vista dell’appuntamento di Chianciano del prossimo 26 27 e 28 giugno.

Appuntamento a Chianciano: http://www.radicali.it/view.php?id=143700

Il link piccolo spot di qualche tempo fa:http://www.radicali.it/view.php?id=143700
 
 
 
 
 

Valeria Manieri, Nicola Salerno, Emma Bonino e Michel Martone alla presentazione in Luiss del libro "Pensionata sarà lei" di Emma Bonino e Valeria Manieri, Rubbettino editore




permalink | inviato da piattaforma il 17/6/2009 alle 17:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia
aprile        settembre